Guarda…ora come ora non li ho spicci.
C’era il bisogno di ridere un po’. Con tutto questo trambusto di partiti che si forma o che cambiano solamente il nome, con la solita solfa degli immigrati, con il classico giallo da giornale metropolitano, c’era proprio il bisogno di ridere. E chi meglio di loro può riportare il buonumore? Nessuno.
Emanuele vuole solo 90 milioni, mentre papino..ecco papino si allarga, ne vuole 170. In totale i Savoia chiedono allo Stato Italiano giusto 260 milioni di euro per danni morali dovuti all’esilio e già che ci siamo rivorrebbero indietro anche le loro proprietà, Quirinale compreso. Ora ci stavamo informando se il Papa per caso voleva i danni della breccia di Porta Pia e se tante volte i Borboni rivolessero indietro il regno delle Due Sicilie.
Una volta tanto però il governo è stato compatto e univoco, un cordiale “attaccati al cazzo” è giunto tanto dal rappresentate del governo quanto dal presidente della repubblica. Anzi, iniziano anche a pensare al fatto che dovrebbero essere i Savoia a risarcire lo stato Italaino, visto che Vittorio Emanuele (leggenda vuole che egli non fosse il vero discendente, ma figlio di un macellaio fiorentino usato per coprire lo scandalo della morte del vero figlio in un incendio, chiusa parentesi) ha appoggiato il fascismo, ha firmato leggi raziali, è scappato. Ma chi li ha fatti rientrare? (il governo Berlusconi-Ah ecco).
Ridategli l’indegnità morale e Ridateci Gaetano Bresci!