Dire che ha la faccia come il culo è dire poco

Sempre il solito eterno ritorno dell’uguale e pensare che mi stava pure antipatico Nietzsche. È da tangentopoli che sbattiamo il grugno su questa benedetta questione di giustizia e potere. Il problema è che da tangentopoli in poi il problema è sempre lo stesso. Un gran problema.

Sono vent’anni che la storia si ripete. Il cavalier Silvio Banana sale al potere, si fa le leggi, la sinistra si indigna e vince le elezioni, si fa un tresette e torna lui al governo. E si ricomincia da capo. Governo Prodi: tranne qualche momento, il sonno della ragione. Ritorna Silvio Banana (come lo chiama Altan) e cosa succede? Manco tre mesi che scatta la “salva rete4” (per la quale ringraziamo calorosamente il governo D’Alema che quando c’era da risolvere la questione ha pensato bene di farsi un giro in barca), si eliminano le intercettazioni come mezzo per le indagini (chissà come si porteranno avanti le inchieste su pedofilia, corruzione e frodi fiscali; il ministero della giustizia sta già distribuendo ai magistrati pipa e lente d’ingrandimento per le prossime indagini) e nell’emendamento sicurezza ci mettiamo, per completare l’opera, una piccola sospensione per tutti i processi per reati commessi fino al 30 giugno 2002. Nulla che riguardi Silvio Berlusconi. No.

E pensare che si voleva pure far spostare il processo sul caso MIlls. La richiesta di cambiare giudice è stata respinta in quanto tardiva e inconsistente. Una piccola soddisfazione? Una piccola soddisfazione un par di mmmm…Mi sono rotto delle piccole soddisfazioni.

3 Risposte a “Dire che ha la faccia come il culo è dire poco”

  1. dici che un trapianto se l’è fatto anche… lì?

  2. mi sento in dittatura :(

  3. La frittata è fatta. Una democrazia apparente che il popolo finge di non capire! O forse è troppo impegnato ad occuparsi di altro…

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