Armi di distrazione di massa
8 Luglio, ore 20:40. Roma. Via di Caracalla. Festa dell’Unità. Mi avvicino al banchetto delle bibite e panini senza lo scontrino. “Scusa, mi daresti un bicchiere d’acqua?”. Panico. “Eh…si, aspè…è che…Oh! Ma noi li serviamo i bicchieri d’acqua!?” “E daje sto cazzo de bicchiere”. Sarà indicativo sulla sinistra? Non so.
Sempre lo stesso giorno, circa due ore prima, ero a piazza Navona, alla manifestazione. Sono riuscito a sentire bene Laura Belli, che ad essere sinceri non so proprio chi sia; Antonio Di Pietro e Marco Travaglio. Poi parto per due giorni, torno e cerco notizie sulla manifestazione. La cosa strana è che non riesco a trovarle. Cerco, cerco e vedo solo Veltroni che da Matrix lancia ultimatum a Di Pietro. Strizzo gli occhi. Guardo meglio…”insulti al papa e a napolitano da piazza navona”, “insulti della guzzanti e di grillo”, “grillo contro napolitano”, “il devastante spettacolo di piazza navona“.
Ah…questa sarebbe la manifestazione? Io ho visto una serie di persona che manifestavano contro il governo. Si è vero, la Guzzanti ha esagerato (nei modi, non nel contenuto), ma non ho visto nessuna offesa a Napolitano. Ho visto critiche, non offese. C’è differenza.
Dunque non c’è stata nessuna manifestazione, semmai ci sono state delle persone che offendevano il papa e il presidente della Repubblica. Alla manifestazione non ha parlato Camilleri, non ha parlato Travaglio, non ha parlato Moni Ovadia, non è intervenuta Fiorella Mannoia, non c’era anche Ascanio Celestini. Solo Sabina Guzzanti e Beppe Grillo. La gente non è andata là per protestare contro il governo, sono scesi in piazza per offendere.
E ancora che dite che l’informazione non è libera…ma guardatela la televisione!
13 Luglio 2008 a 8:02 am
http://raffrag.wordpress.com/2008/07/11/della-forma-e-della-sostanza/