Snoop Dog e la fisica dei quanti
Tornato dall’Irlanda (il paese più fracico d’Europa) so già cosa mi aspetta, un bell’appello a settembre. Prima cosa che si presenta sono le buone intenzioni: “allora, mi metto subitissimo a studiare”, “ faccio un capitolo al giorno”, “uno di teoria e uno di esercizi”, “ per rilassarmi mi vedo dei bei film nel tempo libero”, “quando ho una mattina libera, vado bene a informarmi all’università”.
È ovvio però, che dopo la prima cosa che si presenta, segue obbligatoriamente la seconda: la totale e indiscriminata negazione di tutte le buone intenzioni. Lei capirà, signora mia, che in questo delirio di termodinamica per deficienti, film orribili che mi costringo a vedere a pranzo e ricerche forsennate di eterei professori, non posso che imbattermi in performance fisico/ingegneristiche di dubbio gusto. Insomma, per farla breve, gira che ti rigira non ti vado a trovare questo favoloso rap sul funzionamento di un acceleratore di particelle?
Colto da un profondo dubbio sull’utilità di tale strumento, mi metto (o meglio lo fa quell’altra anima dannata con cui mi ritrovo a “studiare”) alla ricerca di informazioni. L’unica e vera fonte di sapere (Wikipedia) inizia subito a darmi risposte: Quello che stanno costruendo sul confine tra la Svizzera e la Francia, per la precisione, si chiama Large Hadron Collider (LHC) ed è un acceleratore di particelle per collisioni tra protoni e tra ioni pesanti. Ah! Ora la mia mente è più illuminata.
A cosa serve esattamente? Solo a scoprire quale si a l’origine della massa e in particolare se esiste il bosone di Higgs, una simpatica particella massiva a cui hanno affibbiato il vezzeggiativo di “Particella di Dio”. Serve a scoprire cosa siano la materia e l’energia oscura (già il fatto che esistono per me è una scoperta) e capire bene se tante volte ci siano altre dimensioni. Nulla di che insomma.
Allora mi viene un dubbio, ci sarà mica qualche rischio o controindicazione per questo “giocattolo”? Cerco. Trovo(due righe sotto). Le solite cose: forte dispendio energetico, alto costo dei materiali e del montaggio e distruzione della Terra…Scusa, qual’era l’ultimo? Distruzione della Terra! Secondo alcuni LHC potrebbe accidentalmente creare un Buco Nero stabile; creare strangelet, composti fatti da quark strange, che convertono la materia ordinaria in materia strana e creare monopoli magnetici che potrebbero catalizzare il decadimento dei protoni…e io che mi preoccupavo dell’effetto serra.
Due righe ancora più sotto leggo però che il CERN sostiene che gli eventuali buchi neri “evaporerebbero” e che la terra è costantemente colpita da “raggi cosmici” più potenti di quelli prodotti dal LHC. A tutto ciò aggiungete il fatto che ho anche iniziato a leggere “A volte ritornano” di Stephen King…