Cloro al clero
Tempo di crisi. Tempo di tagli.
Già molti sono stati fatti alla scuola pubblica, per ovviare alle gravose spese al quale il governo italiano deve far fronte.
Montecitorio (o forse il ministero delle finanze) ha avuto una pensata: tagliare qualche cosuccia nei posti dove, in fondo, i soldi possono pure cercarseli da soli. Così si taglia qualche milioncino di euro (circa 130 per l’esattezza) alle scuole private paritarie.
Poi tutto avviene molto in fretta. Si approvano i tagli, i preti si lagnano e dopo manco un’ora già sono nuovamente stanziati per le scuole paritarie 120 milioni di euro. Detto, fatto.
La “notizia” non sta tanto nel fatto che c’è stata la pronta risposta della Santa Sede, quanto il livello di “cagnolinismo” che non credevo si potesse raggiungere. Ma in fondo neanche questa potrebbe essere considerata una “notizia”. Intanto però il PD si fa sentire: immediata la replica di Maria Pia Garavaglia (dio solo sa chi sia): “l’annuncio del ripristino dei fondi per le paritarie rappresenta soltanto un segnale,” vai così Maria… “ma, come il governo sa benissimo, la cifra intera e’ ancora lontana dall’essere ripristinata” no, ‘n momento; in che senso? “e mancano all’appello ancora molti dei milioni che il precedente governo aveva assegnato alle scuole paritarie” insomma gliene vorresti dare altri. Pensandoci, neanche questa sarebbe la “notizia”.
Non so in realtà quale sia l’informazione che un tale articolo di giornale, come quello apparso su repubblica, possa dare. Da prima a dopo non è cambiato assolutamente niente, se no il fatto che ora si è ancora più certi che non si può risparmiare nulla da quel lato del tevere. La situazione è deliziosa.
Poi volevo provare a commentare il secco no, con motivazioni di una bellezza rara, alla depenalizzazione dell’omosessualità, ma non ce l’ho fatta. Giuro ci ho provato, ma si commentano da soli. A volte mi viene in mente che in fondo va bene così. Come disse Luttazzi in un suo spettacolo: “c’era bisogno di un papa che allontanasse le masse”.
Cloro al clero.